QUATTRO CHIACCHIERE CON...

LUCA FIRETTO

Quattro chiacchiere con…Luca Firetto

QIANTO TI PIACE IL CALCIO?

“Tanto. E’ la mia passione, lo faccio da tredici anni e per ora nella vita ho sempre dato priorità a questo”

DI DOVE SEI?

“Di Palazzolo e in 10 minuti sono in Franciacorta.”

TI PIACE L’AMBIENTE IN CUI TI TROVI?

“Sì molto, mi trovo bene con i miei compagni, il mister, la società”

CHE PARTICOLARITA’ HA IL MISTER?

“A livello umano fuori dal campo è una bravissima persona, per quanto riguarda il campo il modo di giocare molto offensivo mi piace”.

COSA DICONO I TUOI GENITORI DELLA TUA SCELTA DI GIOCARE A CALCIO?

“Sono sempre stati contenti, sin da quando ero bambino mi hanno supportato, lasciandomi libera scelta di quando e dove andare a giocare”. 

LA TUA GIORNATA TIPO?

“La mattina lavoro nell’azienda di mio padre, il pomeriggio faccio allenamento e la sera esco con gli amici o la morosa”.

COME SI CHIAMA LA TUA MOROSA? FA IL TIFO PER TE?

“Roberta ed è la mia prima supporter. Abbiamo raggiunto i  quattro anni in questo periodo. Le ho regalato un mazzo di fiori e una giornata in spa, dobbiamo programmare quando andarci”.

TI PIACE IL PERIODO NATALIZIO?

“Sì un bel periodo, Non mi piace tanto il freddo, preferisco il caldo, però a  livello calcistico ci sono tante partite e quindi hai modo di farti valere di giocare , mentre d’estate  il calcio non c’è. Inoltre a Natale si può stare con la famiglia, gli amici”.

CHI PREPARA GLI ADDOBBI NATALIZI IN CASA?

“Mia mamma”.

E  I REGALI ALLA FAMIGLIA?

“Essendo il fratello piccolo i regali più che farli li ho sempre ricevuti. Essendo l’ultimo figlio sono sempre stato quello più coccolato”.

COME VEDI IL TUO FUTURO?

“Un bel futuro! Sia a livello lavorativo con mio papà, perché prima o poi toccherà a me e mia sorella portare avanti l’azienda, mentre  per quanto riguarda il calcio sono arrivato ad un buonissimo livello e sarà il campo a decidere il futuro”.

CON I TUOI COMPAGNI VAI D’ACCORDO?

“Sì, assolutamente”.

SEI DI COMPAGNIA?

“Sì abbastanza. A volte un po’ timido ma se c’è da far qualcosa lo faccio, se c’è da dare aiuto, se c’è da fare una partita a carte, oppure giocare a fantacalcio lo faccio. Siamo un bel gruppo. Viviamo bene lo spogliatoio”.

E I GIOCATORI D’ESPERIENZA?

“Quest’anno come gli altri anni sono fondamentali . Se i giovani riescono a fare bene durante il campionato, in partita, con buone prestazioni  è perché ci sono dei leader che riescono a trascinarli. Noi giovani siamo molto aiutati da persone che hanno esperienza nel calcio”.

TRE AGGETTIVI PER DEFINIRTI?

“Timido, orgoglioso e testardo”.

MA SODDISFATTO DI TE?

“Sì, assolutamente soddisfatto”.

FRANCA CERVENI