QUATTRO CHIACCHIERE CON

Simone Fiorentino

QUATTRO CHIACCHIERE CON…SIMONE FIORENTINO

COME HAI SCELTO QUESTO RUOLO?

“Inizialmente da ragazzino facevo l’attaccante, poi a dodici anni, quando mi chiamò il Brescia, feci il provino,  da attaccante mi misero in difesa e in seguito durante tutta la trafila fino in primavera in prima squadra ho sempre giocato come difensore centrale”.

COME SEI ARRIVATO IN FRANCIACORTA?

“Sono arrivato qui quando ancora era Adrense, il primo anno di serie D dopo la vittoria del campionato di Eccellenza, quindi sono in Franciacorta da 4 anni”.

TI TROVI BENE?

“Sì, sì. Molto bene”.

CHE SOGNI HAI NEL CASSETTO?

“Il mio sogno più grande è quello magari un giorno di diventare un calciatore professionista. E’ un sogno che accomuna tutti noi ragazzi”.

QUANDO  HAI UN SUCCESSO O  TI CAPITA QUALCOSA DI BELLO, QUAL’E’ LA PRIMA PERSONA A CUI LO RACCONTI?

“Ai miei genitori che sono quelli che mi sostengono di più e agli amici più stretti. A loro racconto le mie emozioni ,che vivo sul campo, iL risultato e tutto quello che succede durante la partita”.

COSA TI PIACE FARE CON I TUOI AMICI?

“Sinceramente nulla di sorprendente. Andare a fare una passeggiata, andare al cinema, fuori a cena, ma nulla di più”.

CHE TIPO DI FILM TI PIACE VEDERE?

“Thriller, azione, gialli…”.

RIESCI AD INDIVIDUARE IL COLPEVOLE SIN DALL’INIZIO?

“RIDE…Diciamo che parto con un’idea che poi a volte viene sfatata da quello che accade durante il film”.

LA COLONNA SONORA DELLA TUA VITA?

“La canzone che preferisco è “Siamo solo noi” di Vasco Rossi”.

COSA NON SOPPORTI?

“La mancanza di impegno in tutti i settori, nel campo, nella vita e la poco umiltà che hanno le persone che si sentono più degli altri”,

CHE COS’E’ PER TE LA FELICITA’?

“Di sicuro la vittoria in campo,  le buone prestazioni e poi gli affetti famigliari, degli amici e di  tutte le persone che ti vogliono bene”.

TI PIACE IL NATALE?

“Sì, è un momento in cui ci troviamo tutti insieme, per magiare, stare in compagnia, incontrare persone che causa lavoro, lontananza non vedi durante l’anno. Il Natale è un momento per stare tutti insieme”.

COSA TI PIACE MANGIARE?

“Sinceramente non ho un piatto preferito. Sto attendo a quel che mangio perché so che poi devo tornare qui e quindi meglio stare indietro”.

CHE REGALO TI PIACEREBBE RICEVERE?

“Un viaggio”.

META?

“Ce ne sono un po’…Londra, Berlino…”

A CASA TUA C’E’ L’ALBERO DI NATALE O IL PRESEPE?

“Albero di Natale”.

CHI LO PREPARA?

“Io e mia mamma”.

FRANCA CERVENI